Ultime News
Top

Ryder Cup 2023, Zach Johnson capitano del Team Usa: “Il più grande onore della mia carriera”

Sarà Zach Johnson a guidare il Team USA nella Ryder Cup che si disputerà in Italia al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) dal 29 settembre all’1 ottobre 2023. La PGA of America ha ufficializzato la scelta in una conferenza stampa a Palm Beach Gardens, in Florida. Cresce sempre di più l’attesa per la 44esima edizione della sfida Europa-Stati Uniti, per la prima volta nel Belpaese. L’Italia sarà terza nazione dell’Europa Continentale ad ospitare la più importante competizione golfistica a squadre, dopo la Spagna (Valderrama) nel 1997 e dopo la Francia (Le Golf National) nel 2018.

Giocatore del Team Usa in cinque edizioni, è stato uno dei vicecapitani nel 2018 e nel 2021

Zachary Harris “Zach” Johnson è il 30esimo capitano degli Stati Uniti dal 1927. La sua storia con la Ryder Cup è iniziata nel 2006. Cinque le edizioni che lo hanno visto protagonista da giocatore (4 sconfitte e una vittoria nel 2016). Nelle due ultime sfide – a Parigi nel 2018 e in Wisconsin nel 2021 – è stato tra i vicecapitani. Nato il 24 febbraio del 1976 a Iowa City (Usa), è cresciuto a Cedar Rapids. Figlio di un chiropratico, ha cominciato a giocare a golf all’età di 10 anni dopo aver provato altri sport quali il baseball, il basket e il calcio. Fratello maggiore di Dave e Julie Johnson, dopo essersi diplomato nel 1994 s’è iscritto alla Drake University di Des Moines (capitale dello Stato dell’Iowa) dove poi s’è laureato nel 1998 in Business Management/Marketing. Sposato, con tre figli, vive a St. Simons Island, in Georgia (Usa).

Dodici successi sul PGA Tour

Professionista dal 1998, Zach Johnson ha all’attivo 12 successi sul PGA Tour, tra cui il The Masters 2007 e il The Open 2015. Attualmente è numero 199 del world ranking. Sesto giocatore ad aver vinto un Major sia ad Augusta (Stati Uniti) che a St.Andrews (Scozia). Prima di lui Sam Snead, Jack Nicklaus, Nick Faldo, Seve Ballesteros e Tiger Woods. Ha disputato la World Cup nel 2005 e vanta quattro presenze nella Presidents Cup (2007, 2009, 2013 e 2015). Inserito nella Iowa Golf Hall of Fame nel 2016, nel 2020 ha ricevuto il Payne Stewart Award in onore “del suo carattere, della sua sportività e della sua dedizione alle donazioni di beneficenza”.

“E’ il più grande onore della mia carriera”

“Accettare questo incarico – ha detto Zach Johnson – , guidare la squadra degli Stati Uniti all’estero, dopo l’impresa dell’anno scorso a Whistling Straits, è semplicemente il più grande onore della mia carriera. Un’esperienza esaltante, sia per la mia famiglia che per me, ma al tempo stesso impegnativa, visto che non vinciamo in trasferta da tre decenni. Per riuscirci, dovremo battere una squadra europea che avrà tanto talento e motivazione dalla loro parte”. Jim Richerson, presidente della PGA of America, ha definito Zach Johnson “il punto di riferimento ideale per rappresentare gli Stati Uniti e i suoi oltre 28.000 golfisti professionisti”.

Steve Stricker sarà primo vicecapitano

Dopo aver firmato, da capitano, la vittoria con punteggio record, Jonnson ha scelto come vicecapitano Steve Stricker, un ruolo già ricoperto nel 2014, 2016 e 2018.

L’attesa dell’Italia per le stelle del golf

Il cammino verso la Ryder Cup “italiana” entra nel vivo. Il Marco Simone Golf & Country Club sarà il 39°circolo nella storia della manifestazione ad accogliere la competizione. Il percorso di gioco è stato completamente rinnovato e nell’ultima edizione dell’Open d’Italia dello scorso settembre ha entusiasmato tutti i campioni in gara. La Federazione Italiana Golf, guidata dal Presidente Franco Chimenti, prosegue nello sviluppo del Progetto Ryder Cup 2023 coordinato dal direttore generale Gian Paolo Montali.

Uno sport inclusivo per rafforzare la vocazione turistica dell’Italia

L’obiettivo è lasciare una legacy tangibile a tutto il territorio. Per questo lavorano insieme le istituzioni in sinergia con il board della Ryder Cup Europe e con il Marco Simone Golf & Country Club. Un percorso di crescita, condiviso con l’official advisor Infront, che guarda a traguardi ambiziosi: rafforzare la vocazione turistica dell’Italia, sottolineare il carattere inclusivo della disciplina e aumentare il numero dei praticanti, che nel 2021 ha fatto registrare un aumento del 6 per cento.

Posta un Commento