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Tivoli in un giorno

Tivoli in un giorno

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1 Notte
16+ Età

Il tour Tivoli in un giorno è un’immersione nella Città dell’Arte, conosciuta anche come la Superba, una perla del patrimonio artistico italiano nota in tutto il mondo per le straordinarie opere d’arte incastonate nelle Ville che l’hanno resta celebre. Terra prediletta da artisti, poeti e mecenati, vanta due siti Patrimonio dell’Unesco, Villa D’Este e Villa Adriana e un terzo, Villa Gregoriana, gestito dal Fondo Ambiente Italiano (FAI) a cui si aggiunge il Santuario di Ercole Vincitore. Nel tour Tivoli in un giorno c’è la possibilità di godere dell’unicità del posto. I vicoli del borgo medievale fanno da collettore a questo percorso unico al mondo portando il visitatore in un immaginario viaggio nel tempo che va dal II secolo avanti Cristo fino al XIX secolo e che con la complicità della bella stagione e le aperture serali, previste sempre nei mesi estivi, può essere visitato anche in un solo giorno.

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  • Tappe
    Villa Adriana, Santuario di Ercole Vincitore, Villa Gregoriana e Villa D’Este
  • Dress Code
    casual, raccomandate scarpe comode, cappello, borraccia e una macchina fotografica
  • Località
    Tivoli
  • Non Incluso
    Fonte Nuova
    Mentana
    Monterotondo
    palestrina
    Roma
    Subiaco
    Valle del Tevere
    Valle dell'Aniene

Tour Plan

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Prima tappa: Villa Adriana
Si tratta di una delle aree archeologiche più grandi del mondo risalente al II secolo d.C. che si snoda su 120 ettari di terreno di cui 40 ettari sono visitabili. Voluta dell’imperatore Publio Elio Adriano che ne fece la sua residenza fuori dalla Capitale, comprende una fitta rete di edifici residenziali, terme, ninfei, padiglioni e giardini collegati tra di loro anche attraverso cunicoli sotterranei. Dal punto di vista architettonico e scultoreo la Villa è un unicum, oggetto di studi e – purtroppo – di una sistematica spoliazione che ha portato alla dispersione delle decorazioni di cui lo stesso Imperatore Adriano, grande amante dell’arte in tutte le sue forme, si era occupato personalmente. Nel 1999 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco ed è stabilmente inserita nella lista dei dieci monumenti più visitati d’Italia.
  • La curiosità: Marguerite Yourcenar scrisse la sua opera più famosa “Le Memorie di Adriano” dopo aver visitato appena ventenne la Villa amata dall’imperatore filoso che qui realizzò il suo buen retiro.
  • Durata della visita: 2 ore
  • Costo del biglietto: 10 euro
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Seconda tappa: Santuario di Ercole Vincitore
Il Santuario di Ercole Vincitore risale al II secolo avanti Cristo. Si tratta di uno dei complessi più importanti di architettura romana di epoca repubblicana dedicato ad Ercole protettore dei commerci e delle greggi il cui culto (Herculaneum Tibur) era importante per la città di Tivoli storicamente legata a questo tipo di attività commerciale ma anche dio guerriero grazie a cui era stata resa possibile la vittoria sui Volsci. La struttura prevede una serie di terrazzamenti, portici e colonnati, con il santuario a pianta rettangolare (188 x 140 m) composto da tre parti principali: il teatro, la grande piazza delimitata da portici ed il tempio vero e proprio. Nel tempo la struttura è stata impiegata per diversi usi tra cui quello industriale ospitando anche una centrale idroelettrica e le cartiere, attività storicamente importante nel secolo scorso per il tessuto economico locale. All’interno del complesso è inoltre presente un Antiquarium che espone elementi decorativi del tempio, stele e statue collocate lungo i portici e i donaria ovvero i doni offerti agli dei.
  • La curiosità: Nel 1549 i locali del Santuario vennero concessi in uso a Ignazio da Loyola per la fondazione di una scuola pubblica gratuita. Sempre a Tivoli Paolo III approvò a voce la Compagnia di Gesù.
  • Durata della visita: 1 ora
  • Costo del biglietto: 5 euro, integrato con Villa Adriana 12 euro
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Terza tappa: Villa Gregoriana
Il Parco Villa Gregoriana è una straordinaria opera di ingegneria idraulica voluta da Papa Gregorio XVI con lo scopo di contenere le esondazioni del fiume Aniene grazie ad un doppio traforo scavato nel monte Catillo che conduce alla Cascata Grande di 120 metri, seconda in Italia solo alla Cascata delle Marmore. Una volta terminati i lavori di questa importante opera pubblica è stato realizzato il Parco da sempre soggetto prediletto di importante opere d’arte, tappa del Grand Tour e amata da François-René de Chateaubriand. Madame de Staë,. George Sand e Johann Wolfgang von Goethe. Dopo un lungo periodo di chiusura al pubblico, dovuto dallo stato di abbandono in cui versava, la Villa nel 2005 è stata riaperta grazie all’intervento del FAI a cui è stata affidata in concessione. Oggi i visitatori possono perdersi nel verde rigoglioso e godere dei celebri scorci oltre che vedere resti della Villa del console romano Manlio Vopisco, sontuosa dimora celebrata anche da Stazio, dell'acropoli e i templi romani, tra cui quello di Vesta. La curiosità: Johann Wolfgang von Goethe scrisse “Viaggio in Italia” in seguito alla sua permanenza nella Villa. Di Tivoli stessa si legge: “In questi giorni sono stato a Tivoli ed ho veduto uno dei primi spettacoli della natura. Le cascate, con le rovine ed il complesso del paesaggio appartengono a quegli oggetti, la conoscenza dei quali ci rende più ricchi nel profondo del nostro io”.
  • Durata della visita: 1 ora
  • Costo del biglietto: 8 euro
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Quarta tappa: Villa D’Este
Capolavoro del giardino all’italiana è anche questa Villa, l’ultima del percorso proposto, stabilmente inserita nella lista dei dieci monumenti più visitati al mondo. Famosa per i giochi d’acqua delle sue fontane e per le opere musicali di ingegneria idraulica è stata realizzata dal cardinale Ippolito II D’Este deluso per la mancata elezione pontificia, realizzando così il sogno di far rivivere a Tivoli i fasti delle ben note corti ferraresi, romane e francesi. Ideata e successivamente progettata dopo il 1560 dal pittore-archeologo-architetto Pirro Ligorio e realizzata dall’architetto di corte Alberto Galvani ricorda i giardini pensili di Babilonia. Le sale del Palazzo vennero decorate sotto la direzione di protagonisti del tardo manierismo romano come Livio Agresti, Federico Zuccari, Durante Alberti, Girolamo Muziano, Cesare Nebbia e Antonio Tempesta mentre fu il cardinale Alessandro d'Este a dare inizio ad un programma di interventi di manutenzione e restauro, alcuni dei quali tra il 1660 e il 670 furono eseguito da Gianlorenzo Bernini. In estate il Parco può essere visitato anche di notte grazie ad una serie di iniziative che ne permettono l’accesso fino alle ore 23. Per mangiare: il centro offre tante soluzioni per tutte le tasche: da un panino veloce a un piatto tipico della tradizione locale da accompagnare con un bicchiere di vino. C’è solo l’imbarazzo della scelta! La curiosità: il musicista Franz Liszt fu spesso ospite del cardinale Gustav Adolf von Hohenlohe tra il 1867 e il 1882 e qui compose Giochi d'acqua a Villa d'Este, per pianoforte, e tenne, nel 1879, uno dei suoi ultimi concerti. È patrimonio dell’Unesco dal 2001.
  • Durata della visita: 2 ore
  • Costo del biglietto: 10 euro
 

Come arrivare a Tivoli

  • In auto: da Roma prendere la A24 direzione Roma-L’Aquila-Teramo uscita Tivoli. Distanza 32 chilometri Pedaggio previsto 2.20 per tragitto In treno: da stazione Tiburtina e da stazione Termini Costo biglietto: 2.60 euro per tragitto
  • In autobus: da Ponte Mammolo (capolinea Cotral) Roma-Tivoli A24 Roma-Tivoli via Tiburtina Costo biglietto 2 euro per tragitto
Da Villa Adriana a Tivoli come muoversi
  • In auto: prendere la via Tiburtina direzione Tivoli. Attenzione alla zona a traffico limitato (1° novembre-31 marzo accesso consentito solo autorizzati lun-sab 7-14 e 17-23, dom e festivi 14-23. 1° aprile-31 ottobre accesso consentito solo autorizzati lun-sab 7-14 e 17-2, dom e festivi 14-2)
  • In autobus: Linea CAT direzione Tivoli: Costo del biglietto 1 euro / Linea Cotral direzione Tivoli: Costo del biglietto 1 euro Tempo di percorrenza: 10 minuti
Dal Santuario di Ercole Vincitore a Villa Gregoriana Trasporto verso Villa Gregoriana
  • A piedi passando per via di San Valerio e Ponte Gregoriano. Attenzione alla salita e agli scorci imperdibili! Tempo di percorrenza: 10 minuti
Direzione Villa d'Este Trasporto verso Villa D’Este
  • A piedi passando per il centro cittadino. Non perdete la via dello shopping e fermatevi ad acquistare i prodotti tipici del territorio. Consigliato un gelato o un aperitivo nelle splendide piazze inserite in aree pedonalizzate.